L’autocoscienza hegeliana per Lacan è un fenomeno immaginario che si gioca a livello dell’Io speculare, quello riflesso nello specchio. La dialettica servo-padrone è una lotta per il prestigio, non è una vera lotta tra coscienze.…

Psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista SLP (Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e AMP (Associazione Mondiale di Psicoanalisi).
Dopo la laurea in filosofia, con specializzazione in filosofia del linguaggio, ho conseguito una laurea in psicologia con specializzazione in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico lacaniano.
Sono Docente Incaricato delle Sezioni cliniche e Antenne del Campo freudiano presso l’Istituto Freudiano per la Clinica, la Terapia e la Scienza (Scuola di specializzazione in psicoterapia a orientamento psicoanalitico lacaniano – Università Popolare di Psicoanalisi Jacques Lacan).
L’autocoscienza hegeliana per Lacan è un fenomeno immaginario che si gioca a livello dell’Io speculare, quello riflesso nello specchio. La dialettica servo-padrone è una lotta per il prestigio, non è una vera lotta tra coscienze.…
La dialettica servo-padrone descrive in modo concreto l’incontro tra due autocoscienze, tra due esseri autocoscienti che si incontrano scontrandosi nella «lotta mortale» per impedire che l’uno schiavizzi l’altro.[i] Questo processo si risolve nell’amara scoperta che…
Hegel ha sottolineato come la scissione ideale/reale, pensiero/essere è avvenuto grazie al pensiero ebraico e, successivamente, a quello cristiano, che ha disgiunto il senso della propria vita dalla vita in divenire, mettendo in cielo, lontano…
Solo con lo stoicismo, cioè con il pensiero, per Hegel è possibile uscire dalla schiavitù, come Epitteto che da schiavo divenne filosofo, lo stoicismo è la libertà che ritorna nella pura universalità del pensiero. Per…
La dimensione del sensibile per Hegel è un primo momento, quello che nasce dalla certezza di fronte al dato immediato. I dati dei sensi fanno sì che l’oggetto appaia, che si configuri come qualcosa di…
Il principio d’identità, (A=A), stabilisce che una cosa è identica a sé stessa. Il principio di non contraddizione, ¬(A • ¬A), stabilisce che una cosa non può essere sé stessa e allo stesso tempo il…
Come si impara il significato dei nomi che diamo alle sensazioni, ai nostri stati somatici?[i] Una sensazione precede il suo nome, per chi non lo conosce già, ovvero, il nome viene trasmesso da chi lo…
La percezione organizza i dati sensoriali in un’esperienza più articolata e complessa. La sensazione è invece immediata? Diretta? La sensazione (αίσθησις, aistesis) è semplice passività causata dalla ricezione di dati che arrivano dal mondo esterno…
Il cervello umano ha disponibili diverse fonti da cui attingere informazioni. La realtà esterna attiva la percezione che attraverso i vari sistemi sensoriali fornisce un’informazione alla coscienza. La stimolazione esterna è in grado anche di…
Freud concepisce la memoria come la «facoltà di subire una alterazione permanente in seguito ad un evento»[i]. I neuroni trattengono una traccia delle energie che li hanno attraversati ma allo stesso tempo qualcosa non cambia,…